Quanto costa inseguire il sogno di diventare calciatore?

Oggi voglio condividere una riflessione, che un po’ è la conseguenza del post di ieri. Quanto costa ad una famiglia far giocare il proprio figlio a calcio nella speranza che possa diventare un campione?

Piccola precisazione; non quanto costa mandare un figlio a scuola calcio, che di per se potrebbe essere solo il costo della retta annuale.

Quelli della mia generazione hanno giocato a calcio, in campi fatiscenti, in strutture da terzo mondo con allenatori al limite del”amatoriale ed i nostri genitori non spendevano quasi nulla, se non il costo delle scarpe. Quindi in linea di massima per noi inseguire il sogno era gratis, e lo facevi dando il massimo sul campo, in quei campionati provinciali che poco o niente c’entravano con i professionisti.

Oggi il “sogno” costa e pure molto alle famiglie. In ordine:

  1. Iscrizione alla scuola calcio, che ti da diritto ad un kit da allenamento più abbigliamento di rappresentanza (le maglie da gara sono del club)
  2. Partecipazione a stage di perfezionamento/selezione (almeno due l’anno)
  3. Partecipazione a tornei paralleli alla stagione calcistica (ad uso e consumo del club di appartenenza)
  4. Le scarpe, ma non quelle di cui ci accontentavamo noi, più colorate e costose sono e meglio è.
  5. Per i genitori più accaniti “tariffa falso agente”, che puntualmente si approfitta dei sogni spacciando una vacanza per provino.

Senza considerare i soldi per le trasferte, i genitori che accompagnano i figli, le foto dei tornei e tante altre piccole spese che non vengono mai messe nel conto.

A questo punto abbiamo due casi. CASO A. Punti da 1 a 4 costo medio in Italia 1500,00 euri. CASO B. Punti da 1 a 5 costo medio in Italia da 2000,00 euri in su (a seconda della suddetta “tariffa falso agente”).

Cari genitori vi ricordo che il calcio è un gioco e i vostri figli vogliono giocare, se poi hanno la stoffa per diventare campioni fate in modo che possano mostrare il talento, ma fatelo senza buttare i vostri soldi, altrimenti la rovina del movimento calcistico italiano sarete proprio voi. Si esatto, voi che siete disposti a distruggere il sogno di un bambino pagando fior di denari.

Per concludere voglio raccontarvi la storia di un sogno avverato. Lo vedete il bambino in foto? Ecco lui è un piccolissimo Afgano che avrete sicuramente visto in giro per in web con una maglia dell’Argentina ricavata da un sacchetto a righe bianco celesti ed il nome del suo idolo scritto a penna “Messi”.

Murtaza Ahmadi ha realizzato il suo sogno ed è riuscito a incontrare il suo idolo, Leo Messi. Il piccolo afgano è arrivato a Doha per conoscere il numero 10 del Barcellona, in Qatar per disputare un’amichevole con la squadra locale dell’Al Ahli. A promuovere l’incontro è stato lo stesso club catalano e Messi è stato molto disponibile con il bimbo di 6 anni prendendolo in braccio e concedendosi per diversi scatti. A febbraio una foto del piccolo Murtaza con una maglia di Messi disegnata su una busta di plastica aveva fatto il giro del mondo grazie ai social network. Dopo averla notata, Messi aveva inviato al bimbo afgano una maglia del Barcellona e una della nazionale argentina, ma non era mai riuscito a incontrare il suo piccolo fan.

In fondo inseguire un sogno non ha prezzo che possa essere pagato!

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