C’é chi vince e chi “non” perde, e gli altri?

Le analisi del giorno dopo vanno sempre fatte ed al termine di questa giornata in cui ognuno ha detto la sua una riflessione personale ci sta.

Come ad ogni elezione, si deve fare i conti con i risultati e non si può fare a meno di imbattersi nelle dichiarazioni dei vincitori, dei non vincitori e di chi non ha perso. Mai come oggi hanno perso gli italiani, che dopo il voto e la falsa speranza che le cose potessero cambiare, lo so sembra di sentir parlare un grillino, si sono ripresi dalla sbornia elettorale con la consapevolezza che nessuna forza politica di destra, sinistra, centro o senza collocamento nei punti cardinali ha la forza o la legittimazione per poter formare un governo fatto per governare e non per distribuire cariche.

L’Italia, le aziende, le imprese, le eccellenze e le startups saranno le prime vittime dell’ingovernabilità e credo proprio che a pagarne il conto saranno gli italiani, presi per l’ennesima volta per i fondelli dai politici di ogni colore e appartenenza.

Non ci resta che vigilare e prendere coscienza del fatto che da adesso in poi ci vuole più impegno personale alla cosa pubblica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *